Villorba - Osservazioni sul progetto della Giuta Comunale sul recupero degli immobili a destinazione "produttiva"

  • Posted on: 1 January 2015
  • By: Oscar Borsato

ll tema della riconversione delle zone industriali di certo è un gran bel argomento contemporaneo della gestione del territorio, ma ogni caso di ripristino deve essere contestualizzato secondo le dimensioni.

Le parole espresse dal Sindaco Marco Serena in merito alla Guerra ai ruderi, possono sembrare teoricamente esatte se indirizzate nella giusta direzione di marcia, ma purtroppo resteranno solo proclami scolpiti nel vento, per le seguenti motivazioni:

  1. NON vedo un aggiornamento al Piano di Assetto del Territorio (PAT),
    strumento pianificatorio essenziale per coordinamento delle aree comunali. Finché non verrà cambiato, di certo non si potrà ricollocare una destinazione d'uso a fine agricolo;
  2. visto il punto precedente, come GARANTIRE il credito edilizio per dieci anni se si dovesse declassare detti immobili?
  3. se si cambia la destinazione d’uso, questa varia la cubatura in esercizio. Per mantenerla tale, la destinazione non deve essere toccata, quindi si paga lo stesso IMU del capannone “in piedi”: LA TASSAZIONE LOCALE NON CAMBIA.
  4. cosa significa: "il credito edilizio, dopo i dieci anni di non uso dell’immobile, torna al Comune?" Non si vanno a violare i diritti del proprietario? Questo sarà pur libero di gestire il proprio bene a suo piacimento nel momento in cui paga la propria tassa annuale.
  5. €100.000 sembrano un buon stanziamento, ma di certo SONO SOLO UNA GOCCIA NEL MARE nell'impossibile progetto della Giunta;
  6. non è stato quantificato il TOTALE COSTO per effettuare tutte la dismissioni delle opere cementizie, l'eventuale bonifica del terreno inquinato dalle sostanze chimiche presenti nei bitumi.
  7. nel sito “ex Panorama” di via Pacinotti, il Sindaco si dimentica che, oltre che alla possibile dismissione dei capannoni presenti in superficie, c'è un parcheggio interrato di 3000 posti auto, il quale crea un buco da colmare: a) con quale materiale? b) dove si andrà a prendere il terreno, in una cava? c) Quanto costerà il riempimento?;
  8. si ricordare che nell'area in esame, ci sono ancora due grosse realtà commerciali in uso, quella del GRANCASA e quella di Pittarello, che con grande sforzo stanno proseguendo un
    cammino difficoltoso dopo l'uscita del centro Panorama. Un comunicato del genere potrebbe rallentare ulteriormente un eventuale processo d'investimenti nell'area. Si è pensato quindi ai posti di lavoro a rischio? Si vuole prendere la responsabilità politica di lasciare a casa decine di lavoratori, invece che di cercar di crearne di nuovi? Si è parlato con gli imprenditori di dette attività commerciali?
  9. il compito di un'Amministrazione comunale NON è quello di cercare il facile consenso (parole dell'attuale Sindaco), come lessi nella Delibera di Consiglio Comunale di Villorba n.66/2013 , ma quello di indirizzare il cittadino verso una lungimiranza politica, la quale è indirizzata solamente in un punto dell’agenda urbana, ovvero quello riguardante la fusione. E' molto triste notare la debolezza d’idee, la mancanza di voler affrontare le sfide odierne, il non saper leggere il cambiamento e le volontà di una società in forte mutamento.
  10. nelle parole dell'Amministrazione non ho mai sentito il veicolare l'idea di coordinare le esigenze del privato con i bisogni pubblici, creare una sintesi politica e strutturale nell'attuazione di nuove opportunità;
  11.  la mia richiesta di spazi per i giovani imprenditori è stata derisa e schernita da “un pernacchio”, mentre ci sarebbe tanto hanno bisogno di spazi dove creare delle start-up sull'efficienza, sulla tecnologia... invece ci si limita a proclamare quello che non è possibile. D’altronde ai giovani ci si pensa solo negli scritti, mai nelle operazioni reali;
  12. siamo di fronte a grosse opportunità di sviluppo, come detto nel punto precedente, da oggi al 2018 la nostra linea del Piave sarà interessata da un grande flusso di turisti di cultura, che verranno a visitare le linee di guerra del primo conflitto mondiale, PERCHÈ NON SFRUTTARE QUESTO AVVENIMENTO?
  13. vi sono i soldi pubblici (oltre €7000) per "arruolare" un servizio stampa comunale, non sarebbe più sensato stanziare un budget d'investimento per lo STUDIO DI UN MARKETING URBANO DEL COMUNE di Villorba? O meglio, vista l'ottica obbligatoria di cooperazione intercomunale, svolgere detto lavoro con più territori? Facendo questo potremmo avere le basi necessarie per creare delle politiche d’intercettazione di flussi turistici ed imprenditoriali a livello europeo e mondiale;
  14. abbiamo necessità di CREARE UN'IMMAGINE DEL NOSTRO TERRITORIO, se vogliamo rivitalizzarlo economicamente, a livello sociale e culturale, con l'aiuto indispensabile della Comunità Europea, con l'uso dei fondi comunitari che la nostra Regione del Veneto non sa spende (volontariamente) per il fine appena citato.

Vede caro Sindaco Marco Serena, le idee per programmare il territorio già ci sono senza il bisogno di deturpare ulteriormente l'ambiente del territorio villorbese. Ricapitolando sono:

  • usare con parsimonia il patrimonio edilizio già si esistente, senza avere la necessità di  creare ulteriori cementificazioni,
  •  sfruttare le idee collettive, senza così cavalcare facili populismi che non hanno  soluzione.
  • affrontare nella giusta direzione di crescita economica e sviluppo sostenibile il futuro della popolazione,
  • effettuare dalle politiche imprenditoriali per i giovani, incentivare l'uso delle strutture esistente per la promozione di start-up tecnologicamente all’avanguardia;
  • creare eventi o altre forme d'intrattenimento.

Se la nuova direzione dell'uso del territorio è quella poc'anzi indirizzata, penso che tutte le forze politiche possano convergere per il sano futuro cittadino villorbese. Non facendo questo, saremo destinati ad un lento declino.